Correva l’anno 2009, il primo anno di attività, quello dell’apertura della partita iva per intenderci…

Arrivò una chiamata per tenere delle lezioni ad un corso di formazione professionale presso ESSEG, Ente Scuola e Sicurezza in Edilizia città di Genova… buttarsi o non buttarsi? 

Ricordo che si trattava di realizzare video su attività di restauro e tecniche edilizie storiche e tradizionali. La sede era a Genova, al contrario degli altri luoghi di lavoro (che continuano a non essere nella città dove vivo).

Mi buttai.  

A partire da quella data, quasi ogni anno, il 10-15% circa della mia attività consiste in docenze nell’ambito di corsi di formazione professionale, è un’attività che mi gratifica molto, ma che non farei per un numero superiore di ore e giorni rispetto a quelli che già svolgo. Ritengo infatti che sarebbe molto difficile formare chicchessia potendo donare meno del 90-85% di lavoro, esperienze professionali, consulenze, aggiornamenti e progetti svolti anche di tipologie e specifiche diverse rispetto agli argomenti del corso.

Cerco quindi di portare in aula tutto quello che imparo quotidianamente, lavorando, consegnando il lavoro, ricevendo un feedback. Sbagliando, imparando, e via così. Quello che capita a tutti, nulla di più e nulla di meno. 

Project work.
Parole bellissime… Trattasi di quella fase dei corsi, di solito quella finale, in cui si sperimenta quanto appreso inserendolo in un contesto pratico, una situazione di lavoro reale o simulata, ma altrettanto reale. 

Ad esempio si è conclusa ieri la seconda edizione del corso “Consulenti digitali per il Patrimonio culturale e museale” che ho anche contribuito a progettare; il project work è stato fatto su un Palazzo storico molto importante della città di Genova.

Sto ancora svolgendo il project work del corso “Tecnico del marketing turistico e della promozione del territorio” e siamo al lavoro sul territorio di Imperia. 

Tutto per me è project work, tutto deve essere pratico, applicativo, da sperimentare, anche le conoscenze teoriche di base.

Quasi sempre, al termine di un corso di questo tipo, ho poi intrapreso una collaborazione, anche piccola, con ex-partecipanti, ora Professionisti. 

Con chi ho lavorato in ambito formazione professionale?

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Università

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Enti di Formazione Professionale

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Ordini Professionali

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Accademie

Principali materie su cui ho svolto le mie docenze?

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Beni culturali (gestione, marketing, valorizzazione, divulgazione e comunicazione)

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Allestimento, museografia, museologia

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Digital e multimedia per la cultura

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Video, foto e documentazione (lavorazioni tradizionali, restauri, attività di ricerca)

Consigli per chi vuole partecipare ad un corso di questo tipo?

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Informarsi su chi sono i docenti, capire se svolgono, a qualsiasi titolo, il lavoro di cui trattano le docenze. Questo vi permette di capire se potrete “rubare il mestiere con gli occhi” da chi è quotidianamente sul campo.

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Informarsi sull’approccio. Si fa pratica? Sia per consolidare le indispensabili nozioni teoriche sia per sperimentarsi concretamente nell’attività? Lo ritengo un ottimo requisito

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informarsi. Progettisti, tutor, Enti di formazione che erogano i corsi di formazione professionale (come quelli nell’ambito dei quali io svolgo le mie docenze) vi sapranno dare informazioni utilissime a 360° su materie integrative, conoscenze di base, sviluppi e sbocchi lavorativi, etc.

Idee?

Come potete vedere dal sito siamo al lavoro su nuove idee per webinar,
workshop e corsi > scrivete per info e collaborazioni > info@matteosicios.com

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